Carrara, cosa vedere nella “città del marmo”

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Carrara
Carrara, veduta panoramica dai monti al mare

-Essendo nata e cresciuta a Carrara non potevo non inserire nel mio blog un articolo dedicato alla mia città. Una città con grandi potenzialità a livello turistico, grazie alla sua posizione ed alle caratteristiche del suo territorio e naturalmente alla presenza delle Cave di Marmo, ma che ad oggi nessuna amministrazione è riuscita a valorizzare nel modo giusto permettendo alla città di sbocciare turisticamente. Con questo articolo spero di dare un piccolo aiuto a chi cerchi in internet  informazioni sulla città e magari, perché no, invogliarlo a venire a scoprirla. Buona lettura! –

 

INDICE DEI CONTENUTI

Carrara

  • Un po’ di storia
  • Cosa vedere
  • Informazioni utili

Situato all’estremo nord della Toscana, il territorio di Carrara si snoda dalla costa, dove troviamo la località di Marina di Carrara, fino nel cuore delle Alpi Apuane con decine di piccoli paesini montani.  La città vera e propria si sviluppa ai piedi delle Apuane, incastonata tra i tre principali bacini marmiferi di Colonnata, Ravaccione e Fantiscritti, ed offre un centro storico ricco di monumenti ed angoli suggestivi.

Carrara: un po’ di storia

Carrara, il territorio un disegno del 1600
Il territorio di Carrara in un disegno del 1600. Fonte foto: mondimedievali.it

Carrara è nata e si è sviluppata attorno al marmo, pare infatti che abbia avuto origine come piccolo borgo romano costruito per dare alloggio ai lavoratori dei bacini marmiferi. Il marmo estratto dai bacini marmiferi veniva poi portato al porto romano di Luni e da qui imbarcato per raggiungere le varie città dell’impero.   Il nome stesso Carrara, anche se l’origine è tuttora molto discussa, pare essere strettamente legato alla presenza delle cave di marmo.

Carrara nel periodo del Medioevo fu dapprima possedimento dei bizantini e dei longobardi  per poi passare sotto il dominio del Vescovato di Luni, dei ghibellini e di nuovo dei Vescovi di Luni nel 1230. La città appartene poi, a partire dai primi anni del 1300, in successione alle Repubbliche  di Pisa, di Lucca e di Firenzea Galeazzo Visconti ed attorno alla fine del 1400 arrivò ai Malaspina.  Nel 1929 Carrara fu unita a Massa e Montignoso, andando a costituire un nuovo comune chiamato Apuania. I tre comuni furono di nuovo divisi nel 1946.

Nel 2007 Carrara è stata insignita della Medaglia d’oro al merito civile per essersi distinta, negli anni della seconda guerra mondiale, nella lotta contro la dominazione nazi-fascista.

Carrara: cosa vedere

Carrara è una città relativamente piccola ma che racchiude nel suo territorio molti tesori da scoprire. Partendo dai suoi monti e dalle sue cave di marmo, scendendo fino al mare, ecco i luoghi assolutamente da non perdere.

Le cave di Marmo

Cararra, le Cave di Marmo

Carrara è oggi il principale centro di escavazione del marmo in Europa ed è conosciuta a livello mondiale per il suo pregiato marmo bianco.

Una bellissima visione d’insieme delle cave si può avere, anche in totale autonomia, avventurandosi  lungo le strade che s’inerpicano tra i bacini marmiferi e che presentano scorci paesaggistici davvero unici in cui la vista spazia dalle cave al mare.

I bacini principali di estrazione sono tre: Miseglia, Torano e Colonnata ( un tempo  denominati Fantiscritti, Ravaccione e Colonnata) e tutti possono essere percorsi in sicurezza  grazie ad agevoli strade pubbliche. Ovviamente è consigliabile percorrerle nei weekend o nei festivi poiché nei giorni lavorativi vi transitano i numerosi camion che trasportano il marmo. A Fantiscritti è possibile visitare la Cava Museo Fantiscritti. [A breve seguirà un articolo dedicato proprio a questi itinerari].

Per poter invece visitare una cava all’interno occorre ovviamente  rivolgersi ad agenzie che svolgono visite guidate. Per informazioni si può contattare il Punto Informazioni ed Accoglienza Turistica di Carrara allo 0585 844136.

I Monti Carrara, i monti

Il tratto delle Alpi Apuane che si sviluppa alle spalle di Carrara, offre suggestivi angoli per gli amanti della montagna e  numerosi itinerari per gli appassionati di Trekking.

Da Carrara, percorrendo la statale 446, in meno di un ora si arriva alla località montana di  Campocecina  dove ci si può rilassare su vasti prati o passeggiare nei boschi. Dal piazzale dell’Uccelliera si può  godere, nelle belle giornate, di uno straordinario panorama sulle cave, la città e la costa, dalla foce del Magra fino a Livorno.

Molti sono i sentieri per il trekking in questo tratto delle Apuane e proprio da Campocecina parte uno dei sentieri più spettacolari, quello  che porta alla cima del Monte Sagro, la vetta  che sovrasta Carrara come un inviolabile guardiano.

Il centro storico

Il centro storico di Carrara è ricco di palazzi e monumenti di grande valore storico ed architettonico, ma anche piccoli angoli pittoreschi che meritano di essere scoperti. Tra i monumenti ed i luoghi assolutamente da non perdere nel centro storico:

  • il duomo di Sant’Andrea 
  • il palazzo Alberico Cybo Malaspina, oggi Accademia di Belle Arti
  • Piazza Alberica ed i suoi palazzi
  • il Teatro Animosi e Piazza Garibaldi
  • il Teatro Politeama
  • Piazza d’Armi 

Leggi anche l’articolo dedicato ai monumenti più belli di Carrara:

Carrara, i monumenti più belli della “città del marmo”

Il Museo civico del marmo

Museo del Marmo, fonte foto comunedicarrara.it

Scendendo verso mare percorrendo il Viale XX Settembre, in località Stadio si trova il Museo Civico del Marmo, una tappa da non perdere per chi volesse approfondire la conoscenza della storia delle cave di marmo e dei metodi di estrazione e lavorazione.

La Torre di Castruccio

In località Avenza è possibile ammirare la Torre di Castruccio, unico torrione rimasto di un imponente castello costituito da 4 torrioni. La costruzione era originariamente una fortificazione militare fatta erigere da Castruccio Castracani. In seguito  i Malaspina ampliarono ulteriormente la fortificazione fino a realizzare un vero e proprio  castello. Il castello  fu smantellato dopo l’Unità d’Italia per ricavare pietre per costruzione ma uno dei torrioni fu  fortunatamente risparmiato arrivando fino ai giorni nostri.

La spiaggia ed il porto

Marina di Carrara offre una lunga e sabbiosa spiaggia che vanta la presenza di numerosi ed attrezzatissimi stabilimenti balneari.  A Marina di Carrara è presente il polo fieristico  “Carrara Fiere” che ospita importanti manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale. Il porto di Marina di Carrara è uno dei più importanti scali al mondo per l’import/export  delle pietre. Da qui infatti il marmo viene esportato in tutto il mondo, mentre il granito viene importato per essere lavorato e poi nuovamente esportato.

Carrara: informazioni utili

Come arrivare

Fonte foto: exeexpo.com
  • Auto – Carrara è raggiungibile tramite l’ autostrada A12 Genova-Livorno, l’ uscita è Carrara. La città è inoltre raggiungibile tramite la SS1 Aurelia, SS 62 del Passo della Cisa, la SS 445 della Garfagnana e la SS 63 del Cerreto.
  • Treno – Carrara è raggiungibile in treno dalle principali città italiane tramite la linea ferroviaria Genova-Pisa. La stazione è quella di Carrara- Avenza. La stazione è collegata alle le varie località della città da un servizio bus. Informazioni sui percorsi ed orari sul sito  www.massa-carraracttnord.it.
  • Aereo – Gli aereoporti più vicini a Carrara sono il Galilei di Pisa, il Vespucci di Firenze ed il Cristoforo Colombo di Genova.
  • Nave – Il porto di Marina di Carrara è un porto esclusivamente commerciale, anche se negli ultimi anni, nel periodo estivo, è stato concesso l’approdo a qualche nave da crociera. I porti passeggeri più vicini alla città sono il Porto di Genova ed il Porto di Livorno.

Clima

Carrara gode di un clima temperato con  temperatura media di 14,1°, con minime  invernali che raramente scendono sotto lo zero e massime estive che solitamente non superano i 35°. Questo clima temperato è dovuto alla presenza delle Alpi Apuane, che creano una barriera naturale contro i venti provenienti da Nord Est, ed all’effetto mitigante del mare.

La piovosità è piuttosto elevata sempre per la presenza delle Alpi Apuane che fungono da barriera anche per le correnti umide provenienti dal sud Ovest facendo si che le nubi permangano sulla zona. I mesi più piovosi sono quelli invernali ed in particolare Ottobre e Novembre.

Articolo di ©Sabrina Musetti, riproduzione vietata senza citare la fonte. Protected by Copyscape (verificato in data 28/2/2018)/Foto di ©Sabrina Musetti, ove non diversamente specificato

Articoli collegati: 

Trekking Alpi Apuane: i sentieri del marmo, sulle tracce dei cavatori

Per maggiori informazioni sulla destinazione o per un itinerario personalizzato, magari in mia compagnia, contattami al 3703515651 o alla mail sabrina@ilmiomondolibero.it.

Per scoprire altri straordinari luoghi nelle vicinanze di Carrara vai alla categoria Lunigiana, Cinque Terre e dintorni >>>>>

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19 thoughts on “Carrara, cosa vedere nella “città del marmo”

  1. Grazie delle suggestioni che offri con questo post. Chi è appassionato d’arte e di scultura non può non andare a Carrara. Ma dopo aver letto il tuo post ho scoperto che le cose che offre sono davvero molte di più e molto interessanti.

  2. Pensavo che Carrara fosse solo marmo e Marina. Leggendo il tuo articolo, vedo che e` molto di piu`.
    Bella citta`, l’ho vista da bambina, quando le cave ti sembrano solo una distesa di nulla. Chissa` ora, con quanto fascino guarderei quella distesa.

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