Come visitare le cave di Carrara: itinerario in autonomia

Cave di Carrara
Photo: © Gianni Bedini

Carrara, con il suo mare, i suoi monti e le sue cave di marmo, ha un potenziale turistico davvero enorme ma che ad oggi, come sottolineo spesso, non è purtroppo valorizzato al meglio. Un esempio lampante è il fatto che per poter arrivare ad ammirare da vicino le cave di marmo è necessario appoggiarsi a servizi privati  o avere un mezzo proprio poiché non sono previsti servizi pubblici di trasporto dalla città alle cave, fatta eccezione per la zona di Colonnata raggiungibile in bus ( n° 50) dal capolinea di Carrara/Ospedale in circa 15 minuti.

In questo articolo vi spiego quindi come visitare le cave di Carrara da viaggiatori indipendenti. Questo itinerario è valido solo per chi arriva in auto o moto poiché per i pullman privati sono previste regolamentazioni particolari. E’ possibile effettuare l’itinerario anche in bicicletta ma in questo caso vi consigliere per motivi di sicurezza, effettuarlo esclusivamente nei giorni non lavorativi. Buona lettura!

Come visitare le cave di Carrara: itinerario in autonomia

Con questo itinerario vi porto a scoprire i tre principali bacini marmiferi di Carrara: 

  • Colonnata
  • Miseglia 
  • Torano

L’itinerario si snoda tra gallerie scavate nella roccia e spettacolari ponti che sovrastano le zone di escavazione, insomma un percorso che vi porterà a scoprire un paesaggio unico al mondo che vi resterà di certo impresso nella mente e nel cuore.

Come arrivare alle cave di Carrara

L’itinerario per visitare le cave di Carrara parte ovviamente dalla città di Carrara, facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo di trasporto.

Auto: 

  • A12 Genova-Livorno
  • A11 Firenze-Pisa Nord
  • A15 Parma-La Spezia.

O in alternativa:

  • strada statale 1 Aurelia
  • SS 62 della cisa
  • SS 63 del passo Cerreto
  • SS 445 della Garfagnana

Treno

La stazione di Carrara si trova sulla linea ferroviaria Genova/Roma. Situata in località Avenza, la stazione è collegata al resto della città da un comodo e frequente servizio di bus pubblici.

Aereo

L’aeroporto più vicino a Carrara è il Galileo Galilei di Pisa a circa 50 km. L’aeroporti di Genova e Firenze distano invece circa 100 km.

Una volta raggiunta Carrara città dovrete seguire le indicazioni per le Cave di Marmo. Essendo tre i principali bacini marmiferi troverete indicazioni per più direzioni, quella da seguire per questo itinerario è la Strada Panoramica per Colonnata (Via Codena).

1° tappa bacino di Colonnata

come visitare le cave di Carrara, vista panoramica sulle cave

Seguendo la  Strada Panoramica per Colonnata si gode di suggestivi scorci panoramici sulle cave e sulla costa, si attraversano  i due paesi di Codena e Bedizzano e si può ammirare la valle di Miseglia.

A circa 1 km e mezzo da Bedizzano troverete un bivio dove dovrete seguire le indicazioni per Colonnata.

Proprio sull’incrocio si trovano le indicazione per la Cava 177, una cava in lavorazione in cui è possibile effettuare una visita guidata.

Proseguendo per Colonnata, in località Calagio, effettuando una piccola deviazione, potrete invece visitare la Cava Romana del 1° secolo A.C., un sito archeologico che permette di scoprire  com’erano organizzate le cave in epoca romana.

Riprendendo la strada proseguite fino a Colonnata. Il paese, che sorge proprio nel cuore dell’omonimo bacino marmifero, è famoso in tutto il mondo per la produzione del lardo e quindi una degustazione di questa prelibatezza è assolutamente da non perdere. Molte sono in paese le piccole botteghe artigianali che offrono la possibilità di ottime degustazioni accompagnate da altrettanto ottimi vini locali.

Il bacino di Colonnata è il più orientale dei 3 bacini e qui si trova il complesso più grande di cave: le Cave di Gioia.

Se amate camminare potrete, con una camminata di circa 15 minuti, arrivare sulla cima del monte per godere di una straordinaria visione di insieme del bacino di Colonnata e delle vette delle Apuane.

2° tappa Ponti di Vara e Fantiscritti (Bacino Miseglia)

come visitare le cave di Carrara, Ponti di Vara

Lasciata Colonnata dovrete ripercorrere a ritroso un tratto della strada panoramica per poi, al primo incrocio, svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torano e Fantiscritti.

Dopo aver attraversato un paio di suggestive gallerie scavate nella roccia, transiterete sopra gli spettacolari Ponti Di Vara, enormi ponti su cui un tempo passava la Ferrovia Marmifera. I Ponti  di Vara sono costituiti da due ponti risalenti alla fine dell’ottocento.

Immancabile una sosta per immortalare questo spettacolo unico al mondo. Nello spiazzo prospiciente i Ponti di Vara sono presenti un bar ed un negozio di souvenir.

Dai Ponti di Vara, riprendete l’ itinerario seguendo le indicazioni per la località Fantiscritti. 

A Fantiscritti è possibile visitare:

  • la Cava Museo Fantiscritti
  • la  “cava-galleria” Ravaccione.

Nel piazzale di Fantiscritti si trovano un bar/ristorante ed un negozio di souvenir.

Riprendendo il percorso attraverserete la suggestiva galleria della ex Marmifera, un tunnel  di 600 metri scavato nella roccia, in cui un tempo transitavano i treni della Ferrovia Marmifera che portavano i marmi a valle.

Usciti dalla galleria si sbocca di nuovo sulla strada che arriva da Colonnata, si prosegue ancora verso i Ponti di Vara scendendo questa volta in direzione Carrara/ Torano. Questo tratto di strada offre una spettacolare vista sulla città, dal centro storico fino al mare.

3° tappa Bacino di Torano

Una cava del bacino di Torano

Lungo la strada che scende a Torano, seguendo le indicazioni in giallo per le cave, ci si addentra nel cuore del bacino marmifero di Torano che prende il nome dal paese stesso.  La strada, che si snoda tra le varie cave, è larga e ben asfaltata però la salita è piuttosto ripida.

In questo bacino le cave sono numerose e la lavorazione è stata da sempre molto intensiva, questo ha portato ad una notevole escavazione che rende il paesaggio quasi “lunare”.

Proseguendo verso valle, prima di giungere al paese di Torano si  trova un’ incrocio da cui si può imboccare, solo nei  weekend e nei giorni festivi (almeno fino a Luglio 2018), la “Strada dei Marmi”.  Questa strada, realizzata per deviare il traffico dei mezzi pesanti al di fuori del circuito stradale cittadino, riporta sulla strada statale Aurelia attraverso una serie di gallerie senza passare per la città.

Il mio consiglio è però quello di optare per il passaggio dal borgo di Torano, in cui si trovano numerosi laboratori artistici, e dalla città di Carrara per vistarne il centro storico ricco di bellissimi monumenti.

4° tappa Campocecina e le Cave del Monte Sagro

Ammirato anche il bacino di Torano  si può affermare di avere avuto una visione ravvicinata a 360° delle cave di marmo di Carrara ma se vi rimane tempo vi consiglio di salire fino alla località Campocecina.

Qui troverete uno spiazzo panoramico da cui potete godere di una vista mozzafiato sulle cave, la città e la costa da Livorno al Golfo dei Poeti. Avrete inoltre modo di poter ammirare anche le Cave del Monte Sagro.

Come visitare le cave di Carrara: consigli utili

  • Se decidete di visitare le cave in autonomia vi suggerisco il weekend o i festivi. In questo modo eviterete il traffico dei mezzi pesanti che nei giorni lavorativi transitano in gran numero su tutte le strade dell’itinerario.
  • Se vi rimane tempo vi consiglio anche una sosta ad Avenza dove potrete ammirare la Torre di Castruccio  ed ovviamente a Marina di Carrara per una passeggiata rilassante sulla spiaggia o sul molo.

Articolo e foto (ad eccezione della foto 1) di ©Sabrina Musetti, riproduzione vietata senza citare la fonte. 

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47 thoughts on “Come visitare le cave di Carrara: itinerario in autonomia

  1. Proprio lo scorso fine settimana eravamo a Marina di Carrara e mio figlio ha chiesto di poter visitare le cave.
    Non eravamo preparati ed era tardi. Poi mi sono ricordata di questo tuo post e sono tornata a vedere.
    Pensi che possa essere un percorso da fare anche con bambini piccoli? 6 e 2.
    Oppure è meglio farlo con qualche gita organizzata.
    Grazie 🙂

    1. Ciao Federica, quello in autonomia si può fare tranquillamente da soli. Non prevede zone pericolose sono tutte strade asfaltate e percorribili senza problemi da qualsiasi auto. Si può andare anche con i bambini senza problemi.

  2. Devo dire che mi piacerebbe davvero tanto andare a visitare le cave. Se non altro pensando a tutti gli artisti che in passato vi si recarono per scegliere “IL” pezzo di marmo giusto per le loro sculture.
    Ps.ovviamente un giretto a Colonnata per una degustazione del famoso lardo sarebbe d’obbligo.

    1. Si sono stati molti gli artisti che venivano in zona per cercare il marmo giusto, primo fra tutti Michelangelo è infatti possibile vedere nel centro città la casa in cui era solito alloggiare nei suoi soggiorni qui.

  3. Ci vorrebbe veramente una vacanza per visitare sia Carrara, e tutta la zona delle sue cave. Il territorio merita sicuramente, dal mare alla montagna, ai numerosi borghi presenti sulle colline.
    Stavo dando un’occhiata alla mappa della zona tramite google, e devo dire che è il territorio è molto particolare.
    Già mi immagino i colori delle cave al tramonto o con una particolare tonalità data da nuvole passeggere! Lo dico da appassionato di fotografia. 😀

    1. Si per chi ama la fotografia le cave sono senz’altro uno scenario straordinario. Io ci provo ad immortalare la loro bellezza e particolarità ma non sono brava purtoppo!

  4. Ciao Sabrina,

    ho visto che sei parecchio informata sulle cave di marmo, io sono di Firenze e sono appassionato di fotografia e cerco ogni volta nuovi itinerari …
    le cave mi interessano molto, ma sai dirmi per caso se il sabato le cave sono libere oppure se ci sono persone che ci lavorano ?
    Volevo arrivarci in auto il piu’ vicino possibile se e’ una cosa fattibile …

    ciao
    Alessandro

    1. Ciao, le strade che si percorrono sono le stesse che percorrono i camion dei marmi quindi possono essere percorse anche dai camper. Tenete cmq conto che in alcuni tratti possono essere un po’ ripide. Grazie del vostro interesse 😊

  5. buone indicazioni,se posso dare un consiglio alle tue descrizioni/indicazioni aggiungerei una cartina fatta magari con Google maps,più facile ed immediata da leggere,da stampare.Grazie

    1. Ciao, grazie per avermi letto e grazie del tuo commento. In effetti ho pensato alla cartina, ma per mancanza di tempo non sono ancora riuscita a capire bene come inserirla,spero di riuscirci presto! Grazie ancora!

  6. Ciao Sabrina ,
    Se un gruppetto di fotografi volesse venire a farci un workshop fotografico per un fine settimana, può bastare l’itinerari che tu proponi o ci sono delle estensioni per riempire meglio le giornate

    1. Ciao, mi scuso per il ritardo nella risposta ma non mi era arrivata la notifica. Secondo me questo itinerario pur soffermandosi tutto il tempo necessario agli scatti riuscite comunque a farlo in una giornata. Eventualmente potreste aggiungere anche per il giorno successivo la salita a Campocecina punto panoramico che sovrasta le cave con vista su tutta la costa, lì vicino ci sono anche cave semi abbandonate e si arriva ai piedi del Monte Sagro che potrebbe offrire anch’esso buoni spunti per i vostri scatti. Grazie e scusa ancora il ritardo!

  7. Scusami Sabrina, ma non ho capito bene, l’ingtesso alle cave é a pagamento? Per entrare occorre essere accompagnati o si può accedere individualmente? Vorrei, nei prossimi mesi fare alcuni tour fotografici in zona comprendendo cave e territorio. Andrò io e mio figlio, entrambi appassionati di fotografia a livello amatoriale. Puoi aiutarci ad organizzare le ns. uscite?

    1. Ciao. Questo è un itinerario in autonomia che ti permette di visitare le cave ed ammirarle in tutta la loro particolarità semplicemente seguendo delle strade di libero accesso e quindi gratuitamente. Le singole cave non sono visitabili salvo alcune occassioni o eventi particolari, ma il bello delle cave è la Loro visone d’insieme e seguendo per esempio questo itinerario ci arrivi nel cuore. Insomma per capire occorre vederle 😊!
      A pagamento vi è la visita della cava in galleria e dei tour in Fuoristrada che portano in zone non raggiungibili in autonomia.

      1. Ciao Sabrina,
        vorrei organizzare un tour con famiglia (4 adulti) di una giornata intera, con visita alle cave. Mi piacerebbe abbinare una visita con auto in autonomia al giro con i Fuoristrada, hai dei riferimenti da darmi? Sai quanto durerebbe questo tour con fuoristrada?
        In alternativa, è fattibile in giornata sia la salita a Campocecina, sia il giro cave in autonomia?
        Grazie!

        1. Ciao e grazie per avermi letto. Ti confermo che nella stessa giornata puoi fare sia itinerario cave, che tour fuoristrada, che Campocecina. Per i tour se mi mandi mess privato via mail o whatsapp ti do qualche riferimento. La mail è sabrina@ilmiomondolibero.it,il telefono 3898463586. Grazie a presto!

  8. Ciao Sabrina, vorrei tanto visitarle. Sarò con la mia compagna in Versilia Domenica 16 Giugno. Non conosco bene la zona, Partendo da Viareggio, in quante ore si effettua una visita abbastanza esaustiva???
    Grazie dei consigli

    1. Ciao! Considera che Viareggio Carrara in autostrada sono circa 20 minuti, salvo problemi di traffico e questo itinerario stando piuttosto larghi in un paio d’ ore lo fai. Secondo me con circa 3 ore riesci. Grazie per avermi letto e se hai altre domande chiedi pure!

  9. Ciao Sabrina, itinerario cave di marmo caricato su Garmin per questo fine settimana in moto bollente! Confidiamo poi su un tuffo in mare!!! Grazie.

  10. Sabrina, sarò da quelle parti a metà luglio per un giro in moto. Volevo chiederti quanti km è lungo il giro che hai descritto nelle tre tappe (più o meno) considerando Carrara città come punto di partenza e arrivo. Grazie!

  11. Ci siamo stati oggi! Abbiamo seguito l’itinerario e ne vale veramente la pena. L’ultimo pezzo per arrivare a Colonnata si deve fare a piedi o con il bus. I vigili sono molto attenti e danno la multa a chi posteggia a Colonnata senza permesso. Sono comunque 15 minuti a piedi su strada asfaltata.
    Poi scendendo per il Ponte di Vara abbiamo incontrato Luciano che lavoro in una delle cave e ci ha fatto un tour veramente interessante. Ci spiegava tutto sul loro lavoro di oggi e di tanti anni fa, quando non c’erano ancora tutti i macchinari. E lo ha fatto in un modo talmente personalizzato, interessante e divertente che i miei figli (13, 11, 7) quando parlano e fanno il riassunto della visita, sembrano dei veri esperti 🤣🤣🔝.

    1. Grazie del tuo commento e per avermi letto!!
      Se si è fortunati si incontrano persone davvero interessanti che raccontano le cave con il cuore!! Il paese di Colonnata in effetti da un po’ di tempo è interdetto alle auto e si raggiunge a piedi ma con una comoda passeggiata o con pullmino.

  12. Salve, nei tour alle cave di marma si parla di auto e fuoristrada, esistono dei tour a piedi per chi volesse fare tracking ? Grazie

  13. Grazie Sabrina, siamo stati ieri seguendo il tuo tour! Davvero luoghi unici e spettacolari, sicuramente una riflessione sul fatto che tra centinaia di anni quelle montagne non ci saranno più a furia di togliere pezzi….. vale la pena, per un bene non certo di prima necessità?
    Le indicazioni sulle strade non sono proprio proprio chiarissime sinceramente..
    Siamo entrati nella cava a fare il marmotour, merita!!
    Grazie ancora!!

    1. Ciao. Grazie a te per il commento. Sul fatto che le cave rappresentino un problema da un lato, non si può non essere consapevoli. Ci sono battaglie in atto ma il mio compito è descrivere quello che il mio territorio offre paesaggisticamente parlando. Il capire come risolvere un problema che sicuramente è molto serio, spetta a chi ha più conoscenze di me in merito. Certo fermare l’estrazione significherebbe far morire economicamente Carrara che non ha saputo ritagliarsi altri fondamennti economici di cui uno poteva essere proprio il turismo. In merito alle strade, alcune vengono talvolta
      chiuse per problematiche che si presentano (il fatto che siamo giornalmente battute dai camion le rende soggette a molte problematiche) e quindi alcuni tratti può essere che non sono agibili. Nel caso specifico cosa ti ha dato difficoltà che vedo come migliorare la spiegazione? Grazie!

      1. Ma le indicazioni che ci sono sulle strade, non quelle che hai dato tu! A memoria, fatico a ricordare, mi sembra un po’ un dedalo di strade… l’ultima tappa, sono arrivata ad un certo punto, davanti a una bellissima cava, poi sono ridiscesa..Non si proseguiva vero? Googlemaps dava una strada che finiva….

        1. Sì, l’ultima che descrivo nell’itinerario, quella del bacino di Torano, finisce perché è ad uso esclusivo delle cave ed eoccorre ridiscendere. Scusa per il ritardo nella risposta ma non mi era arrivata la notifica di messaggio.

  14. Ciao, siamo quattro camper di 7 metri che probabilmente nel periodo tra Natale e Capodanno saranno nella zona delle cave , e che vorremmo visitare prendendo spunto dal tuo itinerario. Ho letto che sulle stesse strade passano i camion delle cave per cui non ci dovrebbero essere problemi coi i nostri mezzi. Tu sai se quelli sono giorni lavorativi per le cave ? Grazie

    1. Ciao Paolo! Intanto grazie per avermi letto 😊!!
      In quei giorni le cave, per quanto riportatomi da voci dirette di cavatori, dovrebbero essere tutte chiuse. Fammi sapere come è andata se poi riuscite a venire!!!

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