Lavanda in Toscana, dove e quando vedere i campi fioriti

Me nei campi di Lavanda in Toscana

Quando si pensa alla lavanda il pensiero va agli sterminati campi della Provenza, dove si dice che ‘anche le nuvole profumano di lavanda’, ma in realtà bellissimi campi di lavanda possono essere ammirati anche in varie zone d’ Italia.

Fortuna vuole che alcune di queste zone siano proprio nella mia regione, la Toscana, non molto distante da dove vivo, e così in questi giorni ho improvvisato un paio di uscite a quelle più vicine i campi di lavanda di Santa Luce, in provincia di Pisa, e i campi di lavanda di Massarosa, in provincia di Lucca.

Ed oggi eccomi a scriverne per portarvi a scoprire dove e quando è possibile ammirare la lavanda in Toscana. Buona lettura!


Lavanda in Toscana, dove vederla

La lavanda è presente in varie zone della Toscana poichè qui il clima ed il terreno sono adatti a questo tipo di coltivazione nonchè alla sua crescita spontanea.

La lavanda è infatti una pianta rustica che cresce bene in terreni aridi sassosi e calcarei e che si adatta alle varie situazioni climatiche, sopportando sia le alte temperature estive che quelle rigide dell’inverno.

Ma vediamo nel dettaglio le zone in cui è possibile ammirare la lavanda in Toscana!

Pisa, la lavanda di Santa Luce

Lavanda di Santa Luce

Questo viaggio nella lavanda toscana parte dai campi viola di Santa Luce Orciano, in provincia di Pisa.

Qui, lungo la strada provinciale delle colline di Santa Luce, più precisamente in località Pieve di Santa Luce, è possibile ammirare e fotografare ampi campi di lavanda. I campi si estendono proprio lungo la strada provinciale dividendosi in due zone.

Un ampio campo si sviluppa per circa 200 metri in piano. Basta parcheggiare l’auto a fianco strada e fare pochi passi per ritrovarsi immersi nel violetto e profumato tappeto di lavanda.

Poco più avanti un’altra distesa di lavanda ricopre una piccola collina. Anche qui è possibile passeggiare tra i cespugli di lavanda risalendo fino fino alla sommità della collina dove si trova uno Stupa Kadampa, un monumento religioso buddista.

In entrambi i campi è possibile camminare tra i ‘filari ‘di lavanda e scattare foto.

I campi di lavanda di Santa Luce sono gestiti dall’azienda Flora che vi produce oli essenziali, essenze, profumi e saponi.

A poca distanza da Santa Luce si trova il borgo di Lorenzana di cui vi avevo già raccontato che può essere un’ottima base se si decidete di dormire da queste parti.

Lavanda in Toscana, Santa Luce
Ph Gianni Bedini
Lavanda in Toscana, i Campi di Santa Luce
Nei campi di lavanda
Ph Gianni Bedini

Lucca, la lavanda di Massarosa

Lavanda di Massarosa

Anche in provincia di Lucca e precisamente a Massarosa è possibile ammirare e fotografare un bel campo di Lavanda. La coltivazione della Lavanda di Massarosa è partita circa 10 anni fa dalla passione di una giovane coppia.

In un appezzamento di terra lungo la Via Sarzanese sono state piantate, appunto 10 anni fa, le prime piante. Il campo conta oggi circa 800 piante. Nel corso degli anni si sono aggiunti altri due campi sempre gestiti da Timothy e Mariagrazia.

Nei loro campi la coppia lascia le piante crescere senza troppe forzature quindi in maniera più naturale possibile ed il taglio della lavanda avviene rigorosamente a mano con il falcino.

Dalla Lavanda vengono poi creati oli essenziali, essenze, profumi sacchetti profumati che vengono venduti direttamente nei vari mercati locali.

Il giardino della lavanda di Massarosa è aperto ai visitatori, gratuitamente, dai primi di giugno ai primi di luglio, dalle 16 alle 20 dal lunedi al sabato dalle 9 alle 20 la domenica. Proprio di fronte all’ingresso del campo è disponibile un parcheggio. Trovate tutti i contatti della Lavanda di Massarosa a fondo articolo.

Lavanda di Massarosa, ingresso campo
Raccolta a mano della Lavanda di Massarosa

Lavanda in Toscana, altre zone di coltivazione

I campi di lavanda di Santa Luce e di Massarosa ho avuto la bellissima opportunità di visitarli personalmente, ma in Toscana esistono altre coltivazioni di lavanda, ve le segnalo brevemente sperando di poterle ammirare la prossima estate!

La lavanda in Maremma

Anche in Maremma, provincia di Grosseto, sono presentiti coltivazioni di Lavanda, in particolare si trovano ampi campi a Civitella Marittima, piccolo borgo collinare del comune di Civitella Paganico.

Siena, la lavanda toscana del Chianti

In Toscana potete trovare la lavanda anche in piena valle del Chianti e precisamente sulle colline di Fonterutoli e a Castellina in Chianti.

Arezzo, la lavanda di Castelfranco di Sopra

Anche in provincia di Arezzo, a Castelfranco di Sopra, sono presenti coltivazioni di di lavanda ed a Giugno vi si tiene un Festival a tema.

Lavanda in Toscana, quando vederla

La fioritura della Lavanda in Toscana è visibile dai primi di Giugno fino ai primi di Luglio. Attorno alla seconda settimana di Luglio la lavanda viene infatti tagliata, per poi venire lavorata in vari modi a seconda del prodotto che si vuole realizzare.

‘In realtà non abbiamo date precise, ci lasciamo guidare dalle api. Quando se ne vanno significa che la lavanda e pronta per essere raccolta’, mi ha detto Mariagrazia.

Consigli pratici per vedere la lavanda in Toscana

Come arrivare ai campi della Lavanda di Massarosa

Per arrivare ai Campi di Lavanda di Massarosa occorre percorrere la A12 Genova Livorno, imboccare l’uscita Viareggio e da qui occorre seguire le indicazioni per Massarosa. Visitando la pagina facebook di Timothy e Marigrazia potete trovare la mappa per raggiungere il campo di lavanda.

Contatti utili Lavanda di Massarosa

Come arrivare a i campi di Lavanda di Santa Luce

Santa Luce è raggiungibile in auto percorrendo la A 12 Genova Livorno, usciti Pisa dovete imboccare la SS 206 direzione Cecina, seguire le indicazioni per Orciano Pisano ed a qui quelle per Santa Luce. Inserendo in google maps la destinazione campi di lavanda Santa Luce non avrete problemi a raggiungerli!

Santa Luce è raggiungibile anche con il servizio di trasporto pubblico sia da Pisa che da Livorno.

Semplici regole per rispettare le piante

Come per ogni luogo che si visita è doveroso rispettare la natura e l’ambiente. Nel caso dei campi di lavanda, per altro privati ed in cui veniamo ospitati gratuitamente, è indispensabile rispettare semplici regole

  • non strappare i fiori
  • non calpestare le piante
  • camminare lungo i corridoi e non attraversare i filari

Nei campi sono presenti addetti alla salvaguardai delle piante!

Curiosità sulla lavanda

Il nome lavanda deriva dal gerundio latino del verbo lavare, questo perchè in antichità era molto usata per detergere il corpo, sia i romani che i greci aggiungevano mazzetti di fiori di lavanda nelle acque dei bagni termali.

Esistono circa 30 varietà di piante di lavanda.

La lavanda ha proprietà analgesiche ed antibatteriche e si racconta che chi lavorava e lavora nei campi di lavanda non si ammala mai.

La lavanda ha anche proprietà rilassanti e pare favorisca il sonno ed aiuti a sognare. Motivo per cui alcuni re e regine di Francia, erano soliti dormire su cuscini imbottiti di lavanda.

Mettere un mazzetto di lavanda a testa in giù sulla porta di casa nel giorno del solstizio d’estatepare tenga lontano le negatività per tutto l’anno. La spiga della lavanda è considerata un portafortuna e per questo viene usata per realizzare amuleti e talismani.

…nei campi di Lavanda
(Scoprite il progetto emozionale>>)

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Se conoscete altri luoghi in cui è possibile ammirare la fioritura della lavanda in Toscana, scrivetelo nei commenti qui sotto!

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