Giamaica, terra di legno e di acqua. Vi racconto l’isola del mio primo “grande viaggio” (1)

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Con una serie di articoli vi porterò in questi giorni alla scoperta della Giamaica, meravigliosa isola caraibica.

Quello in Giamaica è stato il mio primo grande viaggio. Un inizio col botto direi!!!

Vi guiderò quindi alla scoperta dell’isola del reggae attraverso informazioni pratiche ma, soprattutto, attraverso le sensazioni che ho provato in ognuno dei luoghi che ho visitato e che ogni sera appuntavo nel mio diario di viaggio.

Buona lettura!

Giamaica, “terra di legno e di acqua”

Giamaica (Jamaica), significa “terra di legno e di acqua”, e non poteva esservi nome più adatto per questa spettacolare isola il cui entroterra è ricoperto da fitte foreste tropicali percorse da fiumi e torrenti che creano spettacolari cascate dando vita a paesaggi da favola!

Giamaica, fiume

Giamaica, cascate

Giamaica, risalita delle Dunn River Falls
Risalita delle Dunn River Falls

 

Ma l’acqua è anche quella tiepida e trasparente del Mar dei Caraibi e, da isola caraibica che si rispetti, anche la Giamaica presenta magnifiche spiagge di sabbia bianca e finissima su cui rilassarsi al ritmo di un’immancabile musica reggae ( la Giamaica è la terra che ha dato le origini al reggae ed a musicisti come Bob Marley e Peter Tosh).

Giamaica, scorcio di una spiaggia

Giamaica, Seven Miles Beach Negril
Alla Seven Miles Beach, Negril

Il mare offre anche lo spettacolo di una splendida barriera corallina in cui, con maschere e boccaglio, ma anche su barche dal fondo di vetro, è possibile osservare numerose varietà di corallo, conchiglie e pesci tropicali. (Qui ho visto la più grande stella marina della mia vita, non ne ho più viste di così grandi neppure nel Mar Rosso ed alle Maldive !)

La vacanza in Giamaica ha il ritmo delle canzoni reggae, i sapori della piccante cucina creola, l’allegria del rum, la solarità della sua gente sempre pronta a regalare un sorriso!
Un’ isola dalle svariate facce che è adatta ad avventurose e divertenti vacanze con gli amici, ma anche a vacanze di coppia. 

Io l’ho scelta per il mio viaggio di nozze…

Dal mio diario di viaggio, Aprile 1994. Destinazione  Giamaica

” Oggi parto per il mio primo, vero, grande viaggio, destinazione Giamaica! E’ il mio viaggio di nozze! Certo una meta insolita la Giamaica per la luna di miele, ma non so se avrò mai la possibilità di visitare altre isole caraibiche, così l’ho scelta perché, oltre a godermi tropicali spiagge da sogno, potrò vivere anche avventurose escursioni nella foresta tropicale. Vedremo quali emozioni mi saprà regalare questa terra lontana. Si parte…. “

Giamaica: una meta insolita nel lontano 1994

Giamaica, air Jamaica

Se oggi la Giamaica è proposta da molti Tour operator che offrono pacchetti completi, nel lontano 1994 era una meta insolita per il mercato italiano tanto che nessun operatore la proponeva. A quel tempo anche internet non era  certo quello di oggi, e cosi  così per trovare un pacchetto completo ho dovuto ricorrere ad un operatore svizzero.

Il pacchetto comprendeva volo Milano/Miami con Alitalia,volo Miami/Montego Bay con Air Jamiaca, trasferimenti ed hotel 3 stelle con trattamento di mezza pensione.

Essendo una meta poco richiesta in Europa, e prevalentemente destinata al turismo americano, i prezzi erano molto alti se paragonati a quelli di oggi. Ma ormai mi ero intestardita, il mio primo grande viaggio doveva essere in Jamaica e così fu!

Ricordo che arrivamo in tarda serata e che era buio pesto, quindi non riuscii a vedere molto di ciò che mi circondava, ma ciò che mi colpì appena scesa dall’aereo fu il profumo dell’aria, un profumo che non avevo mai sentito ( ma che poi scoprii essere tipico di quelle isole dove è presente  una fitta foresta tropicale), un bouquet  in cui si mescolavano l’odore di salsedine, di fiori, di erba e di legno umido.

Il nostro hotel era Negril, la più famosa meta balneare della Jamaica, ed il tragitto in mini van richiese quasi due ore. Non nascondo che la guida folle dei jamaicani, le strade strettissime e sconnesse ed il buio totale mi hanno sconvolto non poco, ma alla fine siamo arrivati sani e salvi al nostro hotel e dopo  dieci lunghe ore di sonno abbiamo finalmente dato avvio alla scoperta dell’ isola del raggae.

Della Jamaica ho amato tutto: la gente sempre pronta al sorriso, la cucina speziata, l’immancabile presenza della musica reggae, l’interno selvaggio ed ovviamente le meravigliose spiagge.

Vi racconto nel dettaglio le spiagge, le cascate e gli altri luoghi assolutamente da vedere in Jamaica negli articoli successivi, ma intanto eccovi qualche informazione utile.

Giamaica, more love

Giamaica: informazioni utili

Giamaica, cartina
Giamaica, cartina

Lingua: la lingua ufficiale è l’inglese.

Clima: Le temperature variano tra i 27 e i 32 gradi centigradi per tutto l’anno. Il periodo delle piogge va da Maggio ad Ottobre, con pericolo anche di uragani essendo i Caraibi molto soggetti a questi eventi.

Fuso Orario: – 6 ore quando in Italia è presente l’ora solare, – 7 ore in caso di ora legale.

Moneta: la moneta locale è il dollaro Giamaicano, ma è molto utilizzato in ristoranti e locali  il dollaro americano.  Gli alberghi accettano tutte le principali carte di credito. Sconsiglio di cambiare i soldi in aeroporto poichè il cambio è notevolmente peggiore.

Elettricità: l’elettricità è a  110 volt/50Hz. Per utilizzare le prese elettriche italiane occorre un adattatore.

Come arrivare: la Giamaica è collegata all’Italia con voli charter diretti da Milano e Roma su Montego Bay, in alternativa si possono utilizzare i voli di linea delle maggiori compagnie aeree su Miami e da qui prendere voli per Montego Bay o Kingston.

Documenti necessari e vaccinazioni: Per entrare in Giamaica  è necessario il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie.

Dove dormire:  la Giamaica, essendo una delle mete preferite dei turisti americani, è in generale, una destinazione più costosa rispetto alle altre isole caraibiche.
I resort internazionali, che attirano la maggior parte dei turisti, sono cari ma dotati di ogni confort e spesso posizionati nei migliori punti dell’isola. Nelle strutture si trova tutto quello di cui si ha bisogno, divertimenti e ottima cucina. La limitazione scegliendo questo tipo di sistemazione è l’impossibilità di conoscere la vera Giamaica.
Per un viaggio alla scoperta dell’Isola vi consiglio quindi di scegliere piccoli hotel, resort o guesthouse locali.

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24 thoughts on “Giamaica, terra di legno e di acqua. Vi racconto l’isola del mio primo “grande viaggio” (1)

  1. La Jamaica è da sempre una meta nella mia bucket list, ma mio marito non vuole mai andare. Me la sogno proprio così come l’hai descritta, con spiagge lunghe e bianche e l’interno con fitte foreste e ruscelli. speriamo di convincere mio marito, intanto gli giro questo tuo articolo, vediamo se mi ci porta

  2. L’ avevo oresa in cosiderazione l’ anno scorso, bocciata poi da mio marito insieme ad altrw 3 destinazioni. Ma davvero agosto e’ un mese climaticamente sfortunato?

  3. La Giamaica è una meta “strana”. Credo che tu sia stata fortunata ad esserci andata quando ancora non era così battuta dagli italiani. Le tue foto mi hanno incuriosito e anche il tuo racconto. A dire la verità sono frenata ad inserirla tra le mie mete per via delle “voci” relative al turismo sessuale femminile. Non vorrei che qualcuno fraintendesse il mio interesse per quest’isola.
    Era così anche nel 1994 o è solo un fenomeno di questi ultimi anni?

    1. Nel 1994 in un certo senso lo era già per le attempate e ricche signore americane che andavano sull’isola per trovarsi l’amichetto, di italiani ne giravano veramente pochi e donne sole in realtà nessuna. però si in effetti è capitato anche a me di ricevere richieste con “scopi particolari” ma la Giamaica è assolutamente altro rispetto a questo!!!

  4. Prima di tutto complimenti per le bellissime foto che mi hanno fatto sognare. Non conosco ancora bene la Giamaica ma dalla tua bellissima descrizione penso che la metterò presto nella lista della destinazioni

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