Cosa vedere a Barcellona in 1 giorno

Il mio ultimo viaggio all’estero è stato a Barcellona, nel Febbraio di quest’anno (2020), con tutto quello che è poi successo mi sono dedicata a scrivere articoli dedicati all’Italia, ma poiché è meglio non far correre troppo tempo tra un’esperienza di viaggio vissuta e lo scriverne, eccomi a raccontarvi “cosa vedere a Barcellona in 1 giorno“. Buona lettura!

Barcellona

Il mio itinerario “Cosa vedere a Barcellona in 1 giorno” (e mezzo)

Barcellona è raggiungibile in circa un’ora di volo dai principali aeroporti italiani ed è quindi una meta che ben si presta a visite nei weekend o comunque di un paio di giorni. Certo la città ha molto da offrire ed in un weekend non si può riuscire a vedere tutto ciò che si dovrebbe, ma studiando un itinerario ad hoc è comunque possibile riuscire a vedere le attrazioni principali anche con un solo giorno “pieno” a disposizione come nel mio caso.

L’idea del mini viaggio a Barcellona è nata in seguito ad alcune strepitose offerte Ryan Air che permettevano di raggiungere la città catalana con una spesa di circa 40 euro per andata e ritorno. La soluzione a tariffa migliore prevedeva la partenza nel pomeriggio del mercoledì, partenza d Pisa ed arrivo a Girona, ed il rientro il venerdì nel primo pomeriggio con partenza sempre dall’ aeroporto di Girona.

L‘aeroporto di Girona dista circa un’ora di bus da Barcellona [per approfondimenti potete leggere l’articolo Come arrivare dall’aeroporto di Girona a Barcellona] e quindi il mercoledì ed il venerdì erano da considerarsi giorni di viaggio. Avevo quindi a conti fatti un solo giorno utile per scoprire Barcellona!

Quando si ha poco tempo a disposizione per visitare una città dobbiamo:

  1. focalizzare le attrazioni che non vogliamo assolutamente perdere e stilarne una lista
  2. creare un’itinerario che ottimizzi il tempo a nostra disposizione tenendo conto delle varie distanze delle attrazioni dal nostro hotel e della distanza tra loro.

Leggi l’articolo Come Creare un itinerario turistico con Google Maps

In base ai miei gusti, al tempo a mia disposizione, alla posizione del mio hotel ed alla mia passione per il camminare, ho scelto queste 5 attrazioni da vedere a Barcellona:

  • Arco di Trionfo
  • Sagrada Familia
  • Casa Milà detta la Pedrera
  • Casa Batllò
  • Plaça de Catalunya
  • La Rambla
  • Barrio Gotico

Ed ho creato il mio itinerario ottimale, eccovelo nel dettaglio!

Barcellona in un giorno: mattina

Mappa del mio itinerario Cosa vedere a Barcellona in 1 giorno

Il mio tour di Barcellona ha preso avvio con una bella passeggiata di circa 1 ora e 30 minuti che mi ha portato dal mio hotel, situato di fronte alla Stazione de Franca, a scoprire nell’ordine:

  • L’ Arco di trionfo
  • Casa Batllò
  • Casa Milà, detta la Pedrera
  • Sagrada Familia

Arco di trionfo

Arco di Trionfo, Barcellona

L’Arco di Trionfo, situato all’incrocio di  Passeig de Lluís Companys e Passeig de Sant Joan, è un’imponente costruzione a mattoni a vista, alta 30 metri, realizzata in occasione dell‘Expo Universale del 1888. All’interno dell’arco sono presenti gli scudi delle varie province spagnole.

Sagrada Familia

Sagrada Familia Barcellona
Scarpette rosse anche a Barcellona, scopri il mio personale progetto emozionale

La Sagrada Familia si può definire senza dubbio l’icona di Barcellona. E’ il monumento più visitato della città con oltre 3 milioni di visitatori annuali.

I lavori per la costruzione della basilica presero avvio nel 1882 e la struttura fu concepita come “tempio espiatorio”, cioè costruita grazie alle “donazioni espiatorie”, motivo per cui ancora oggi la costruzione non è terminata.

La basilica fu inizialmente progettata come edificio neogotico ma quando nel 1883 la progettazione passò a Gaudì l’idea iniziale fu completamente stravolta. Gaudì progettò infatti un edificio innovativo costituito da 3 facciate e ben 18 torri. Ad oggi sono state realizzate solo 8 delle 18 torri previste.

Nonostante la Sagrada Familia sia ancora in costruzione è visitabile all’interno ed è anche possibile salire sulle torri. Le code per l’ingresso sono sempre molto lunghe e per questo conviene prenotare i biglietti on line. Le visite hanno una durata di circa 1 ora e 30 minuti e sono disponibili in italiano, il prezzo varia a seconda delle date ma si aggira indicativamente attorno ai 50 euro per gli adulti, € 30 per ragazzi 4/18 anni, gratis per bambini fino a 4 anni.

Dopo la visita all’icona per eccellenza della città, abbiamo ripreso il cammino diretti verso i due edifici più famosi dopo la Sagrada Familia: Casa Milà e Casa Batllò, ovviamente sempre opera del genio di Gaudì!

CasaMilà (la Pedrera) e Casa Batllò

Cosa vedere a Barcellon: Casa milà la Pedrera
Cosa vedere a Barcellona, Casa Batllò

All’incrocio tra Carrer de Rossellò e Passeig de Gracìa, si trova Casa Milà chiamata anche La Pedrera, che significa cava di pietra. La facciata di Casa Milà è stata infatti realizzata con una pietra grezza martellata che da l’impressione che l’edifico sia stato ricavato in una parete rocciosa erosa nel tempo dalla forze degli agenti atmosferici. A rafforzare questa impressione contribuiscono le particolari finestre che sembrano grotte naturali. Casa Milà è patrimonio mondiale UNESCO DAL 1984.

Procedendo su Passeig de Gracìa, in direzione sud, si arriva a Casa Batllò, La casa, caratterizzata da un’originalissima facciata ad onde e da bizzarre enormi finestre, prende il nome dal ricco proprietario che, dopo avere acquistato un anonimo palazzo, ne affidò la ristrutturazione a Gaudì. Considerata una delle opere più originali dell’ architetto catalano, Casa Battlò è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2005.

Cosa vedere a Barcellona in un giorno: pomeriggio

Dopo un veloce spuntino presso un fast food con vista su Casa Batllò, ci siamo rimessi in cammino per affrontare la seconda parte del nostro itinerario.

Plaça de Catalunya

Plaça de Catalunya, Barcellona
Plaça de Catalunya

Il Passeig de Gracìa termina nella Plaça de Catalunya centro nevralgico del traffico, del turismo e del commercio della città. La piazza si estende su circa 50.000 m2 ed è il punto di partenza delle principali vie di Barcellona. Da Plaça de Catalunya prende avvio anche la Rambla.

La Rambla

La Rambla, Barcellona
Il mercato de La Boqueria

La Rambla, la strada più famosa di Barcellona, è un ampio viale alberato, di circa 2 chilometri, che conduce da Plaça de Catalunya al mare.

Tra le cose da vedere lungo la Rambla c’è il mosaico piastrellato di Mirò che si trova di fronte al teatro Liceu, ed il Mercato de La Boqueria, considerato un dei luoghi imperdibili di Barcellona. Senza ombra di dubbio il mercato alimentare più bello che abbia mai visto in vita mia!

Al termine della Rambla, percorrendola fino al mare, si trova il monumento a Cristoforo Colombo.

Barrio Gotico

Cosa vedere a Barcellona nel barrio gotico la cattedrale di Sant'Eulalia
Ponte del Bisbe

Il mio giro di Barcellona si è concluso al Barrio Gotico, il quartiere gotico ed a mio gusto più affascinante della città. Il Barrio Gotico, il quartiere più antico, è un labirinto di stradine e piazzette suggestive che si snodano tra meravigliosi edifici gotici.

Passeggiando nel Barrio Gotico si possono ammirare:

  • la Cattedrale di Sant’Eulalia
  • le Basiliche di Santa Maria del Pì, Santa María del Mar e di Nostra Signora della Misericordia
  • il Ponte del Bisbe, uno dei luoghi più fotografati di Barcellona nonostante sia un falso gotico poiché la sua costruzione risale “solo” a circa cent’anni fa
  • il Museo Picasso
  • il Museo di Storia di Barcellona
  • Plaça Reial, dove si possono ammirare i lampioni realizzati da Gaudí, fu questa la sua prima commissione urbana
  • Plaça de Sant Jaume, dove si trovano la Casa de la Ciutat, il municipio di Barcellona, e il Palazzo Generalità di Catalogna
  • Piazza San Filippo Neri su cui si affaccia l’omonima chiesa barocca

Barcellona in un giorno: per la serata paella e sangria

Dopo una bella doccia rigenerante la sera abbiamo salutato Barcellona gustandoci una squisita paella, accompagnata da un’ottima sangria, in un tranquillo locale ai margini del Port Vell, il porto vecchio, per poi passeggiare (mezzi ubriachi) lungo il molo.

Dove dormire a Barcellona

Questo itinerario l’ho realizzato basandomi sul mio punto di partenza, l’Hostal Orleans situato nel distretto della Città Vecchia, di fronte alla Estació de França, ma può essere un valido spunto per qualsiasi visita mordi e fuggi a Barcellona!

Le soluzioni di alloggio offerte dalla città sono moltissime e di ogni tipologia: hotel, ostelli, bad and brekfast , appartamenti. Eccovi un link in cui potete trovare una panoramica degli hotel di Barcellona:

Hotel Barcellona

E lungo la strada del rientro ancora qualcosa da scoprire

La mattina dell’ultimo giorno, nel raggiungere la stazione Nord, da dove partono i bus per Girona, abbiamo fatto una veloce visita alla Estació de França (ottima la colazione al bar che si trova al ‘interno) ed al Parc de la Ciutadella, il primo -e per lunghi anni unico- parco della città. In questo parco storico si possono ammirare monumenti spettacolari come la Cascata monumentale ed il Castello dei Tre dragoni ed altri originali come il Mammuth Gigante.

Estació de França
Cosa vedere a Barcellona, laghetto del Parc de la Ciutadella
Parc de la Ciutadella

Cosa vedere a Barcellona, altre attrazioni

Con questo itinerario sono riuscita a vedere molte cose, ma ovviamente ci sono altri importanti luoghi di interesse a Barcellona come per esempio:

  • Parc Güell, il parco più famoso ed originale della città progettato naturalmente da Gaudì
  • La Barceloneta, il quartiere marinaro della città.

Ho quindi una buona scusa per tornare approfittando magari di qualche altra offerta voli o di qualche last minute Barcellona di Voyage Privè!

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Articolo di ©Sabrina Musetti, riproduzione vietata. 

Foto ©Gianni Bedini ( eccetto 5 e 17) , riproduzione vietata.

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