Pulica di Fosdinovo, uno dei borghi più antichi della Lunigiana

Passando lungo la SP73 che collega Carrara a Fosdinovo ed alla Lunigiana, ho notato spesso distrattamente il cartello che indicava la località Pulica ma non mi era mai venuta in mente di andare a visitarlo convinta, erroneamente, che non offrisse luoghi di particolare interesse. Come mi sbagliavo!!! In questo articolo vi porto quindi a scoprire le meraviglie del minuscolo borgo di Pulica, il borgo delle maestà! Buona lettura!!!

Pulica di Fosdinovo, il borgo delle maestà

Pulica Fosdinovo, la torre ed uno scorcio del borgo
La Torre ed uno scorcio del borgo

Il piccolo borgo di Pulica è situato sulla cima di un’altura posta alle spalle del monte di Fosdinovo, del cui comune fa parte, a 441 metri sul livello del mare. Se oggi il borgo rimane in posizione defilata ed è abitato da pochissime persone, in passato fu una località di notevole importanza strategica proprio grazie alla sua posizione, e ciò fa si che per quanto piccolo sia ricco di storia e di monumenti di interesse.

La passeggiata tra le vie del borgo permette di scoprire una notevole varietà di maestà, tanto da essere definito da alcuni il “borgo delle maestà“. A Pulica è presente la più antica maestà del comune di Fosdinovo, un bassorilievo in marmo raffigurante una Madonna in trono con Bambino tra i Santi Rocco e Sebastiano.

Pulica Fosdinovo, la maestà più antica del comune
La più antica maestà del Comune di Fosdinovo

Passeggiando si possono ammirare anche numerosi portali ad arco realizzati in vari materiali ed alcuni risalenti al ‘600.

Particolare è l’antica fontana (1633),situata nella piazza principale del paese che presenta nella parte superiore un misterioso Quadrato del Sator.

Altri luoghi suggestivi da vedere a Pulica sono:

  • la Torre medievale con la porta d’ingresso al borgo
  • l’Oratorio di Santa Maria del 1726 con un caratteristico campanile a vela
  • la Chiesa di San Giovanni Battista costruita nel XVII secolo sopra l’antico castello fatto edificare nel 1211 da Vescovo di Luni Gualtiero II.
  • Oratorio di Santa Maria, edificato attorno al 1726 e caratterizzato da un bel campanile a vela
  • la cappella di San Rocco.

Pulica, un po’ di storia

La zona su cui oggi sorge il borgo di Pulica fu abitata già dai liguri apuani e ciò è testimoniato dal ritrovamento, a poca distanza dal borgo, della tomba di un Guerriero Ligure Apuano risalente al III secolo a.C. All’interno della tomba sono state trovate armi, vasi, un elmo in bronzo ed un’urna contente le ceneri. Nei pressi di Pulica è stata rinvenuta inoltre una necropoli ligure apuana risalente sempre al III secolo a.C.

In epoca romana da Pulica passava la Via Pubblica Romana, che collegava Luni a Lucca. In seguito fu luogo di passaggio lungo la via che collegava Fosdinovo a Fivizzano e quindi alla Lunigiana.

Le prime testimonianze scritte di Pulica risalgono al 879, dove il borgo viene citato in una pergamena dell’Archivio arcivescovile di Lucca in merito alla permuta di terreni avvenuta tra il vescovo di Luni e quello di Lucca.

L’origine dovrebbe essere tuttavia molto più antica poiché potrebbe essere identificata con la località “Pullion”, posta tra Luni e Bibola, citata nell’Anonimo Ravennate, un documento del 700 che raccoglie una lista di luoghi luoghi e città del VII secolo d.C. Nel Codice Pelavicino invece Pulica fu citata per la prima volta solo nel 1184.

Nel 1211 il Vescovo di Luni Gualtiero II fece edificare a Pulica un castello che nel 1600 fu poi adibito a chiesa dedicata a San Giovanni Battista.

Il borgo fu assalito e saccheggiato, andando distrutto, per ben due volte, nel 1343 da Raimondo di Monteverde, mercenario al servizio di Pisa, e in seguito da Rainaldo di Fermo, ma nel 1398 era già stato completamente ricostruito.

In seguito Pulica passò il Marchesato di Olivola, quello di Castel dell’Aquila, ed infine sotto il Marchesato di Fosdinovo ed a seguire sotto la sua municipalità, così come è ancora oggi.

Curiosità

Il nome Pulica probabilmente deriva dal latino “publica”, riferendosi appunto alla “via publica” che, collegando Luni a Lucca, lo attraversava.

A Pulica nacque il ciclista Graziano Battistini a cui è dedicata la piazza principale.

Come arrivare a Pulica di Fosdinovo

Pulica è raggiungibile sia da Carrara che da Sarzana.

Da Carrara dovete percorrere la SP73dir seguendo le indicazioni per Fosdinovo. Poco prima di arrivare alla SS46 troverete sulla destra Via San Rocco con le indicazioni per il borgo (prestate attenzione perché può sfuggire).

Da Sarzana occorre invece salendo per la SS 446, superato il borgo di Fosdinovo, seguire le indicazioni per Carrara imboccando la SP73dir. In questo caso troverete la strada per Pulica sulla vostra sinistra.

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Articolo e foto ©Sabrina Musetti, diritti riservati/riproduzione vietata. 

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