Nicola di Ortonovo, un borgo sospeso tra Toscana e Liguria

Poco prima di Natale ho approfittato di uno dei pochi giorni in cui era possibile cambiare regione per visitare il piccolo borgo di Nicola di Ortonovo, nel comune di Luni, provincia de La Spezia. Ve lo racconto in questo articolo, buona lettura!

Nicola di Ortonovo, il borgo

Posto a 181 metri sul livello del mare, Nicola di Ortonovo è un piccolissimo borgo di origine medievale posizionato alla sommità di una collina posta al confine tra Toscana e Liguria.

Dal borgo lo sguardo spazia dalla Val di Magra e dalla costa ligure, alla Riviera Apuana, alla Versilia ed alle Alpi Apuane offrendo una suggestiva visione d’insieme della terra dei Liguri Apuani.

Il borgo di Nicola ha una pianta ellittica, con le case, disposte su più livelli, che fungono da cinta muraria, e passeggiando tra le strette stradine, caratterizzate da una pavimentazione di vecchio acciottolato, si possono scoprire angoli suggestivi.

L’antico castello

Differentemente da altri borghi della Lunigiana Storica, il Castello di Nicola, datato tra il XIII ed il XV, fu posto alla base del borgo, con vista verso la piana di Luni.

Nel 1431 il castello fu dato alle fiamme durante l’assalto del Piccinino, generale delle truppe di Milano, ma tre anni dopo i medici di Firenze ne ordinarono la ricostruzione delle mura.

Dell’antico castello sono rimaste parte delle mura e la torre pentagonale ed è presente uno stemma fiorentino risalente al periodo della dominazione medicea.

Superato il castello l’accesso al borgo avviene attraverso la Porta Principale che fino a qualche decennio fa veniva ancora chiusa la sera. Proseguendo tra stretti vicoli e scalinate si arriva alla Piazza della Chiesa che, trovandosi sulla sommità del colle, è il punto più alto del borgo.

Nicola di Ortonovo, l'antica torre pentagonale
Torre e porta d’ingresso Ph: ©ilmiomondolibero.it
Antica fontana
Antica Fontana nelle mura Ph: ©ilmiomondolibero.it

La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo

La piazza presenta una forma allungata e stretta simile ad un’ ampia corte dominata sul fondo dalla chiesa dei Santi Giacomo e Filippo.

La chiesa, di origine molto antica, presenta una facciata tardo barocca e mostra alcuni tratti medievali.

L’edificio nel corso dei secoli ha subito numerosi lavori di restauro. Sulla fine del XVI secolo la chiesa fu allungata verso la piazza ed innalzata e nel ‘700 venne realizzato il transetto ed affrescate le volte. Nel1975 e negli anni a seguire la chiesa è stata sottoposta a vari lavori di ristrutturazione al fine di farla rimanere agibile.

La facciata, del 1759, è decorata nella parte superiore da statue di marmo dei Santi a cui è dedicata ed al centro presenta un’immagine di Maria Immacolata.

La chiesa conserva al suo interno pregevoli tele tra cui una tela del ‘500 dedicata alla Madonna del Rosario.

La piazza della Chiesa
Piazza della Chiesa. Photo: ©ilmiomondolibero.it
Nicola di Ortonovo, la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo
La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo. Photo: ©ilmiomondolibero.it

Piazza dell’Acacia

Sul lato esterno del borgo che guarda verso la Toscana si trova un’acacia secolare che ha dato il nome alla suggestiva Piazzetta dell’Acacia. Sotto questo maestoso albero si trova un pozzo che era un tempo una delle cisterne pubbliche del borgo. Dalla piazzetta si possono vedere un tratto delle antiche mura di fortificazione ed una delle torri di guardia.

Nicola, Piazza dell'Acacia
Piazzetta dell’Acacia. Photo: ©ilmiomondolibero.it

Storia del borgo di Nicola

Il nucleo abitativo di Nicola ha origini molto antiche, si pensa che il nome derivi dal termine bizantino “Mikauria” cioè “mica aurea”, miniera d’oro (da cui attraverso varie trasformazioni Nicola) derivato dal rinvenimento di una vena di calcopirite aurifera scoperta nei pressi del borgo ma ben presto esauritasi. Della piccola cava sono ancora oggi visibili i resti sotto la zona del cimitero del paese.

La fondazione del borgo fortificato risale però tra il XI e il XII secolo. Possedimento dei conti-vescovi di Luni, dopo la caduta dell’antica città, il territorio di Nicola acquistò maggior rilievo diventando, con decreto vescovile, territorio autonomo rispetto a quello di Ortonovo e dotato di proprio statuto.

Nel periodo a cavallo tra il XIV e il XV secolo il borgo passò sotto varie signorie: gli Scaligeri, i Rossi di Parma, gli Spinola di Genova, Visconti di Milano ed i Medici di Firenze i quali dotarono il borgo di nuovi statuti.

Come gli altri territori della zona Nicola passò nel 1495 sotto le dipendenze del Banco di San Giorgio ed in seguito sotto la Repubblica di Genova, periodo in cui il borgo fu costantemente alle prese con la difesa della propria autonomia rispetto a Sarzana ed Ortonovo.

Nel 1797, sotto il dominio di Napoleone, Nicola entrò nella Repubblica Ligure e nel 1806 perse l’autonomia municipale divenendo frazione del comune di Ortonovo, diventato poi comune di Luni nell’ Aprile 2017.

Come arrivare a Nicola di Ortonovo

Per arrivare a Nicola le uscite autostradali di riferimento sono quelle di Carrara o di Sarzana. Da entrambe le località occorre imboccare la Statale Aurelia seguendo le indicazioni per Ortonovo.

Arrivati in località Dogana di Ortonovo dovrete seguire Via Larga oppure la strada provinciale per Ortonovo, per arrivare in località Serravalle da dove parte la strada che, salendo sulla collina, porta al borgo di Nicola.

Articolo e foto ©Sabrina Musetti.

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