Il Fantasma del Castello di Bardi: la leggenda e le ricerche

Sharing is caring!!!

Fantasma del castello di Bardi, vista del Castello

In uno degli scorsi articoli vi ho portato alla scoperta del Castello di Bardi, in provincia di Parma, accennandovi che, ad un certo punto della visita, in uno stretto corridoio, ai piedi del mastio ha attratto la mia attenzione la foto di un fantasma. La guida mi ha spiegato che, qualche anno fa, proprio nell’esatto punto in cui è stata posizionata la foto, è stato fotografato il fantasma del Castello di Bardi 😱. D’altra parte ogni castello che si rispetti deve avere il suo fantasma! E allora eccovi la storia del fantasma del Castello di Bardi. Buona lettura!

Il fantasma del castello di Bardi: gli avvistamenti

Nel corso degli anni molte sono state le testimonianze di strani accadimenti nel castello.

Le guide raccontano dell’aleggiare improvviso di  strani odori  nelle stanze del castello, ed i custodi  di sentire voci di persone e rulli di tamburi quando il castello è deserto.

Nel castello è possibile, su richiesta, pernottare ed alcuni ospiti hanno riferito di strani fatti avvenuti durante il loro pernottamento. Una coppia in viaggio di nozze ha riferito di essere stata accompagnata dal suonare incessante di un pianoforte per tutta la notte. Un gruppo di scout di aver udito invece gli echi di una conversazione provenire dalla vecchia locanda, in quel momento deserta.

Il fantasma del castello di Bardi: le ricerche e la foto

Fantasma di Bardi, la foto appesa ai piedi della torre

In seguito a queste testimonianze nel 1995  due giornalisti, Daniele Kalousi e Gianni Santi, decisero di passare una notte nel castello per indagare. Quella notte riuscirono ad immortalare in una fotografia una strana forma evanescente.

Ovviamente si scatenarono molte polemiche sull’autenticità della foto, e cosi nel 1999 due esperti di paranormale, Michele Dinicastro e Daniele Gullà, tornarono a fare ricerche al castello accompagnati da un biologo, due tecnici di laboratorio, armati di termo camera, e due medium.

I medium percepirono ai piedi del mastio una profonda sensazione di tristezza, ed uno di loro ha affermato addirittura di aver visto la figura di una donna disperata che passeggiava come in cerca di qualcuno.

La termo camera riuscì  invece ad immortalare una sagoma che raffigurava distintamente un prestante cavaliere in armatura con una ferita sul braccio sinistro. Studiando la fotografia, l’armatura del cavaliere è stata fatta risalire tra il XV ed il XVI.

Proprio in quel periodo secondo un antica leggenda si consumò nel castello di Bardi una terribile tragedia d’amore. 

La leggenda di Moroello e Soleste

Secondo la leggenda, Soleste, figlia del castellano si innamorò, ricambiata, di Moroello, comandante delle truppe. Il loro amore era però impossibile poiché la giovane era promessa sposa ad un nobile. I due innamorati dovettero così amarsi segretamente.

Un giorno Moroello partì per una battaglia a difesa del regno. Tornò alcuni giorni dopo da vincitore agghindato, in segno di vittoria e sfregio, delle armature e dei vessilli dei nemici.

Soleste, che lo aspettava sulla torre più alta del castello, non lo riconobbe e, credendo morto l’amato, impaurita al pensiero di un’imminente invasione, si gettò nel vuoto.

Appena varcato il ponte levatoio ed appresa la notizia della morte dell’amata, Moroello si uccise a sua volta.

Sebbene gli esperti di paranormale, in base a quanto scoperto, non hanno mai affermato che il fantasma immortalato possa essere quello di Moroello,  le vari coincidenze portano a pensare, chi crede alla loro presenza, che i fantasmi che si aggirano per il castello siano proprio quelli dei due sfortunati amanti.

La foto è stata donata al castello e posizionata ai piedi della torre da cui si gettò Soleste.

Ovviamente sono state cercate spiegazioni razionali alla comparsa di quella “macchia di calore” nella foto. Qualcuno ha ipotizzato che probabilmente erano presenti altre fonti di calore, ma chi era lì afferma che non ve ne erano. Ad ogni modo è davvero incredibile che quella “macchia di calore” abbia assunto così chiaramente la sagoma di un uomo in armatura.

Sarà che in fondo ho un animo molto romantico, ma voglio pensare che davvero i fantasmi del castello siano Moroello e Soleste che la notte si ritrovano per potersi riabbracciare.

E voi cosa ne pensate di questa storia? Se vi va scrivetelo nei commenti!!

▶ Se questo articolo vi è piaciuto condividetelo!

Articolo e foto di ©Sabrina Musetti, riproduzione vietata. 

Scoprite altri articoli della categoria Lifestyle>>>

Scoprite gli articoli di viaggio nella categoria  Viaggi >>>

Per ulteriori informazioni, per  collaborazioni o per segnalazioni contattatemi:

alla mail sabrina@ilmiomondolibero.it

al mobile + 39 389 8463586 (anche via whatsapp)

con messaggio alla pagina facebook Il Mio Mondo libero


 

Seguimi sui social e trova i miei libri su Amazon:
Sharing is caring!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *