Cinque Terre, i borghi incantati della Riviera Ligure di Levante

 

Cinque Terre, la costa

Ovviamente dopo avervi parlato nel precedente articolo del Presepe luminoso di Manarola, piccolo borgo delle Cinque Terre, non potevo esimermi dal raccontarvi qualcosa di più su questo straordinario luogo. Vivendo a non molta distanza ho avuto la fortuna di visitare le Cinque Terre più volte nel corso degli anni, sia in solitaria che in gruppo come accompagnatrice, soprattutto di scolaresche elementari. Posso quindi  assicurarvi che è una meta che vale assolutamente  la pena di essere visitare almeno una volta nella vita!

In questo articolo potete trovare informazioni generali sulle Cinque Terre (la storia, una panoramica dei borghi e dei sentieri, le informazione pratiche), seguiranno poi altri articoli più dettagliati sui singoli borghi e sulle attrative di maggior interesse.

Buona lettura!!!

Cinque Terre, un paesaggio unico nato dal profondo rispetto della natura

Con il nome Cinque Terre si indica il frastagliato  e suggestivo tratto di costa della Riviera Ligure di Levante situato tra  Punta Mesco,ad Ovest,  e Punta Montenero, ad Est. In questo lembo di costa, incastonati tra mare e rocce,  come perle preziose, sorgono cinque borghi da sogno: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare ( in ordine da est verso ovest). Un tempo questi borghi venivano chiamati “terre” e da questo modo di definirli è  appunto derivato il nome Cinque Terre esteso poi a tutto il tratto di costa.

Le Cinque Terre sono considerate, a ragion veduta, una delle più affascinanti costiere italiane e del mondo. Non si può infatti che restare incantati dalla bellezza di queste colline che scendono fino al mare in un alternarsi di rocce scoscese e terrazzamenti coltivati, in cui si abbracciano armoniosamente la bellezza della natura e la determinazione dell’uomo, nel costante ed assoluto rispetto della propria terra.

Anche i borghi sono stati costruiti nel pieno rispetto della natura, sfruttando quei punti in cui il mare si insinua dolcemente nella costa e sviluppandosi seguendone la forma  senza mai alterarla. Proprio questo amore e rispetto  per la natura ha dato vita ad un paesaggio unico ed ammaliante che attrae visitatori da tutto il mondo

Nel 1997 le Cinque Terre, assieme a Portovenere ed alle isole Palmaria, Tino e Tinetto, sono state inserite nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco proprio con la motivazione che questo luogo  “rappresenta l’armoniosa interazione stabilitasi tra l’uomo e la natura per realizzare un paesaggio di qualità eccezionale”.

Nel 1997 il Ministero dell’Ambiente ha costituito, a tutela di questi luoghi, l’Area Marina protetta delle Cinque Terre e nel 1998 è stato poi creato il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Il Parco comprende oltre i comuni delle Cinque Terre anche alcune zone del comune di Levanto e di La Spezia.

Cinque Terre: panoramica sui borghi

Sebbene l’origine latina dei nomi dei borghi  e di altre località adiacenti, faccia presumere ad una qualche origine romana, non esistono in realtà documenti storici che possano confermarla. Si presume tuttavia che i romani passassero in queste zone  dove potrebbero aver costruito piccole stazioni di sosta.

Storicamente la nascita dei borghi delle Cinque Terre risale al XI secolo, con  la migrazione di una parte delle popolazioni della Val di Vara sul mare, forse attratti dal miglior clima e dalla possibilità di poter coltivare prodotti come la vite e l’ulivo. I borghi nascono quindi come borghi agricoli (con un grande impegno di adattamento del territorio alle coltivazioni attraverso la costruzione dei suggestivi terrazzamenti) e non come borghi marinari. Col passare del tempo gli abitanti hanno poi naturalmente preso confidenza con il mare facendolo diventare una fondamentale risorsa, assieme all’agricoltura,  per la loro sopravvivenza.

Dei borghi delle Cinque Terre, solo Monterosso, Vernazza e Riomaggiore sono comuni , mentre Manarola e Corniglia sono frazioni, rispettivamente di Riomaggiore e Vernazza.

Monterosso

Monterosso, più correttamente Monterosso al mare, è il borgo più grande delle Cinque Terre ed anche quello dove si trovano le spiagge più estese poiché è posizionato su un un golfo più ampio rispetto a quelli in cui sorgono gli altri borghi. Il borgo di Monterosso è inoltre il punto più facilmente raggiungibile della zona poiché sorge ai piedi della collina su cui convergono le tre principali strade della zona: la statale Litoranea, la S.P. 36 3 la S. P. 43.

Vernazza

Spostandosi da Monterosso verso La Spezia troviamo poi Vernazza. Il paese sorge su di una lingua di terra che si protende verso il mare ed è caratterizzato da un suggestivo porticciolo naturale. Vernazza  è considerato uno tra i borghi più belli d’Italia.

Corniglia

Corniglia è il borgo centrale delle Cinque Terre ed il più piccolo, ed ha la caratteristica di essere l’unico borgo non situato direttamente sul mare ma sulla cima di un costone di roccia a circa 100 metri di altezza. Per raggiungere Corniglia dal mare è necessario salire lungo una scalinata di circa 380 gradini.

Manarola

Così come Corniglia, Manarola è un borgo piuttosto piccolo. La caratteristica e particolarità di Manarola è quella di snodarsi tra due alti costoni rocciosi che da un promontorio rialzato sfociano al mare aprendosi in un piccola baia. Il borgo di Manarola è famoso anche per la presenza del presepe più grande del mondo. Puoi leggere qui l’articolo dedicato:

Riomaggiore

L’ultimo borgo delle Cinque Terre che si incontra muovendosi verso Est è Riomaggiore. Il borgo si sviluppa nella valle del torrente Rio maggiore da cui ha preso il nome ed è caratterizzato da tipiche case a torre che si affacciano sul mare.

[seguiranno articoli singoli per ognuno dei borghi]

Cinque Terre: la magia dei sentieri

Le Cinque Terre vantano la presenza di numerosi e bellissimi sentieri naturalistici  che le hanno rese una meta amatissima anche dagli amanti del trekking. La fitta rete di sentieri collega i cinque borghi tra loro ma anche alle altre zone costiere ed all’entroterra.

I sentieri principali sono due:

  •  “L’Alta Via delle Cinque Terre”, sentiero numero 1, che unisce la Val di Vara alle Cinque Terre. Da questo sentiero è possibile scendere al mare attraverso vari sentieri secondari.
  • “Il sentiero azzurro”, sentiero 2, che unisce Levanto a Porto Venere attraversando i cinque borghi. Il tratto tra Riomaggiore e Manarola è conosciuto in tutto il mondo con il nome di “La Via dell’Amore”.

[seguirà un articolo di approfondimento]

Cinque terre: come raggiungerle

Le Cinque terre sono raggiungibili sia in auto che in treno ( soluzione consigliata) e nella bella stagione anche via mare.

  • In treno:

La soluzione sicuramente più comoda per raggiungere le Cinque Terre è il treno, ognuno dei borghi dispone infatti di una stazione sulla linea Genova/Roma. I treni regionali fermano in ognuna delle Cinque Terre, mentre gli intercity fermano solo a Monterosso e Riomaggiore. Le corse sono molto frequenti sia in estate che in inverno, non sono però attive dalle 24 alle 6 del mattino.

  • In auto:

Le Cinque terre sono raggiungibili in auto attraverso l’ autostrada A12 per chi arriva da Livorno o Genova uscendo o tramite l’autostrada A15 provenendo da Parma. L’uscita è  quella di La Spezia/S.Stefano Magra, proseguendo poi in direzione La Spezia.  Dopo aver attraversato la città occorre imboccare la S.P.370, chiamata  Litoranea delle Cinque Terre. Sulla litoranea si troveranno in ordine i bivio di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.

Sempre dalla A12 è possibile anche uscire all’uscita di Levanto/Carrodano ed imboccare la salita per Passo Termine, da qui si può proseguire per Monterosso e imboccare la S.P. 370 in senso inverso rispetto alla prima soluzione.

Per la loro posizione le Cinque Terre non offrono grandi possibilità di parcheggio. E’ quindi possibile parcheggiare solo ad una certa distanza dai borghi. Nei periodi di alta stagione sono  comunque a disposizione dei visitatori dei comodi bus navetta che collegano i parcheggi ai borghi.

  • Via Mare

Nel periodo primavera estate le Cinque Terre, ad eccezione di Corniglia, sono raggiungibili via mare in battello con partenze plurigiornaliere da La Spezia e Lerici. In estate, nei giorni festivi, alcune corse sono previste anche dal porto di Marina di Carrara. In Inverno il servizio marittimo è invece sospeso.

Scopri di più su questo luogo leggendo gli articoli collegati:

Il presepe luminoso di Manarola: il presepe più grande del Mondo!

Monesteroli: duemila gradini per scendere in paradiso

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Articolo di ©Musetti Sabrina ( riproduzione vietata) Protected by Copyscape


 

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