Il Mio Mondo Libero: un blog, una storia, una scelta di vita

Liberarsi, il mio mondo libero

Il Mio Mondo Libero: una storia

Sono fermamente convinta che, pur vivendo in un tempo ed in una società che tende ad annullare l’individualità ed a renderci tutti uguali ed inconsapevolmente schiavi, la libertà sia una scelta di vita assolutamente possibile. Ma cosa significa vivere liberi? O almeno cosa significa per me?

“Vivere libera” significa per me poter dedicare il mio tempo e le mie energie  principalmente a ciò che mi piace e mi fa star bene con me stessa e con gli altri, insomma  ciò che mi rende felice.

E’ un obbiettivo ambizioso, lo ammetto, e assolutamente di non facile realizzazione. Un obbiettivo che richiede coraggio, determinazione, spirito di adattamento, pazienza ed anche una buona dose di fortuna. Un traguardo che si può raggiungere solo a piccoli passi, senza fretta, costruendo un pezzettino alla volta il proprio spazio di libertà!

Il Mio Mondo Libero, il mio cammino sulla via della libertà ha preso avvio 4 anni fa, quando ho iniziato la mia nuova vita: una vita libera dopo 42 anni di “vita pilotata”.

Molti erano i miei carcerieri: una famiglia un po’ troppo oppressiva, la paura di essere me stessa, e primo fra tutti il panico, che mi accompagnava fin dall’infanzia.

Vivevo un perenne senso di vuoto e di angoscia, con la sensazione costante di essere in un posto che non era il “mio posto”, e tutto ciò logorava dentro la mia anima, e fuori  il mio corpo.

Un mattino, uno di quelli bui come molti altri, di colpo una consapevolezza: ” Sono morta! Sono morta da tempo!”

In quella consapevolezza compresi che vi erano solo due strade per liberarmi da quel inferno in terra: o morire del tutto o rinascere.

Mentirei se vi dicessi che ho subito scelto la seconda strada.

La convinzione che non sarei mai potuta uscire da quella “vita prigione”, che era comunque l’unica vita che conoscevo, era radicata.

C’era il panico, non avevo un lavoro, dipendevo completamente dagli altri, era impossibile pensare che un’altra vita fosse possibile. Così pensai di scegliere la morte! Vi arrivai ad un soffio ( ma questa è un’altra storia….).

Compresi proprio ad un passo dalla fine che quella non era la strada giusta. Avevo una figlia di cui ancora prendermi cura, nonostante stesse crescendo ed inevitabilmente allontanandosi, e c’erano anche altre vite che dipendevano totalmente da me.

Nonostante le mie debolezze ed i miei limiti, nella vita avevo qualcosa d’importante!

La strada giusta era quindi quella di vivere e tornare a rinascere, diversa, per me stessa e per tutte le vite legate alla mia!

Il Mio Mondo Libero: una scelta di vita

E così lasciai tutto ciò che avevo, facendo morire “solo” la mia vecchia vita, ed intrapresi il viaggio alla ricerca della mia serenità.

Avevo solo me stessa, una valigia coi miei vestiti ed il mio “timoroso” coraggio che gli altri chiamavano follia.

Non me la prendevo perché capivo bene che, agli occhi di chi viaggia su di un comodo treno che corre su un  binario rettilineo e dal percorso prestabilito, appaia folle chi all’improvviso ne salta giù -magari nel bel mezzo di una radura deserta o di una fitta foresta- per costruirsi un nuovo percorso, il proprio percorso.

Quella follia, quel salto nell’ignoto mi hanno liberato in un attimo di tutto ciò che mi rendeva la vita invivibile su quel treno in cui ero nata e cresciuta.

La prima liberazione è stata quella dalla sindrome di attacchi di panico: un solo gesto era riuscito dove 30 anni di cure e terapie avevano fallito!

Quello e’ stato il primo pezzetto di libertà che ho conquistato, quello da cui sono  partita per conquistarne poi molti altri, per costruire passo dopo passo Il Mio Mondo Libero: la fiducia in me stessa, il coraggio di affrontare il mondo da sola, la forza di credere nei miei sogni e la determinazione di inseguirli,  la sfrontatezza di fare ciò che voglio fregandomene finalmente di ciò che gli altri pensano e si aspettano da me.

Ovviamente lanciandosi dal treno non si resta illesi!

Cadendo ci si procura un sacco di lividi. Le ginocchia si sbucciano, le mani si spellano e rialzandosi si sentono  le ossa far male e le gambe tremare, per l’impatto sì, ma anche per la paura.

L’andatura all’inizio del percorso è quindi lenta ed incerta ed i dubbi ci assalgono, ma passo dopo passo  le forze tornano e con esse la determinazione ed il coraggio che ci hanno spinto a saltare!

Io sono saltata giù dal treno 4 anni fa. Ho fatto moltissima strada da allora, mi sono ritrovata a vivere mille avventure, ho conosciuto anime davvero particolari, molto ho imparato e capito della mia vita e della vita in generale.

Ho anche sbagliato strada qualche volta, ma l’ho compreso e senza disperarmi, conscia che quell’errore faceva parte del percorso di crescita e cambiamento, sono tornata indietro al bivio in cui avevo sbagliato, per imboccare il sentiero giusto o almeno per provarci.

Ognuno ha la sua strada, il suo sentiero da seguire e solo in quello sarà davvero libero e felice. Non importa se si imboccherà il sentiero sbagliato mille volte, l’importante è non smettere mai di cercarlo, non rassegnarsi a camminare su di un sentiero che non è il nostro perché su quel sentiero non potremmo mai essere felici.

Il mio mondo libero: un blog

Tornando alla mia idea di libertà…

“Vivere libera significa per me poter dedicare il mio tempo e le mie energie  principalmente a ciò che mi piace e mi fa star bene con me stessa e con gli altri”.

Ecco, scrivere e viaggiare (ed il viaggiare può essere inteso in molti modi) sono alcune di quelle cose che mi fanno sentire libera e felice, e così ho deciso di aprire un blog in cui dare sfogo a queste mie passioni.

Un luogo in cui esprimermi liberamente che non poteva chiamarsi in altro modo se non “Il Mio Mondo Libero”!

Da quando è stato aperto, nel Novembre 2016, il blog ha subito qualche variazione di rotta, seguendo i cambiamenti della mia vita, ma d’altronde anche “lui” doveva trovare il sentiero giusto.

E forse ora sul sentiero giusto c’è, ci siamo.

E se così non fosse, che problema c’è? Cambierò ancora!!!

Articolo di ©Sabrina Musetti, riproduzione vietata senza citare la fonte. 

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27 thoughts on “Il Mio Mondo Libero: un blog, una storia, una scelta di vita

  1. Condivido la tua definizione di libertà e ti faccio tanti complimenti perché non è da tutti scegliere di dedicare il proprio tempo a ciò che ti rende felice. La felicità è qualcosa che ci si può conquistare e costruire un passo alla volta, ti auguro davvero di vivere la vita che desideri. 🙂

  2. io ho 40 anni. da 15 anni ho quelle catene che tu hai avuto il coraggio di togliere. mi ha fatto piacere leggerti davvero. magari un giorno ci riuscirò pure io

  3. io da 15 anni ho le catene per scelta.. se così si può dire. ho paura a toglierle sono onesta, forse per la troppa libertà che avevo prima chissà

    1. Io sarà che non ne ho mai avuta ma ad un certo punto della mia vita non c’è l ho fatta più. Pensa che non avevo neppure un lavoro dipendevo completamente dal mio ex marito, è stato un salto nel buio ma lo rifarei mille volte nonostante le difficoltà. Il punto è che quando avevo tutto ero infelice ora che ho pochissimo sono felice!!

    1. Grazie Danila! Purtroppo per capire che la vita non va passata in un modo che non ci rende sereni, bisogna arrivare al fondo ma l’importante è risalire ed allora tutto ci appare sotto una nuova luce!

  4. Capisco perfettamente come ti senti. Scrivere è libertà. Anche io amo scrivere e viaggiare e unire queste due passioni è la mia zona franca: quella che mi fa stare bene e che (spero) faccia stare bene anche chi mi legge.

  5. Il mio scossone è stato Il cancro, oggi ho capito che su quei binari non ci voglio più stare!Ora sto cercando di lanciarmi nel vuoto

    1. Avevo letto la tua storia…. In effetti ci accorgiamo di vivere una vita che non ci appartiene solo quando ci troviamo di fronte a grosse difficoltà…. Alla fine la sofferenza ci apre gli occhi….

  6. Un articolo in cui metti su un piatto le tue emozioni. Ciò che senti. Va diritto al cuore. In quanto alla libertà e all’essere liberi, si potrebbero riempire pagine di un romanzo. La libertà di pensiero, quella fisica sono frutto di tante molteplicità e la fortuna è una componente importante….
    Ancora complimenti e buona vita..😊😉

    1. Sì, la libertà in ogni forma è frutto di tante molteplicità, l’importante è riuscire a focalizzare ed incanalare quelle giuste per se stessi, ovvio poi ci vuole anche un po’ di fortuna… Grazie 😊😊😊

  7. Cara Sabrina mi ha fatto piacere conoscerti di persona e collaborare con te! Il blog sta crescendo e migliorando giorno dopo giorno. Ti faccio i miei migliori auguri!

  8. Ciao Sabrina la frase chiave del tuo racconto, per me è: Vivere libera significa per me poter dedicare il mio tempo e le mie energie principalmente a ciò che mi piace e mi fa star bene con me stessa e con gli altri, insomma ciò che mi rende felice.

    Verità allo stato puro. E’ anche vero che non è mica facile sempre poter fare ciò che ci piace, forse tante volte per accontentare qualcuno, o perché vogliamo costruirci uno status e facciamo qualcosa che nemmeno ci appartiene, ma ve bene comunque.

    La società purtroppo tende ad uniformarci troppo, e chi vuole essere libero paga a volte a caro prezzo la propria scelta, a livello emotivo e pratico.

    Non è impossibile però, e tu ne sei la testimonianza diretta. Auguro a tutti quanti, me compreso di canalizzare le proprie energie nella giusta direzione, anche se qualcuno magari potrà storcere il naso.

  9. Sabrina, hai fatto bene a scendere da quel treno. Se intraprendre questa nuova strada ti porta a scrivere questo bel blog e a liberarti di quello che ti opprimeva in passato. In molti dovrebbero seguire il tuo esempio.
    A presto!

  10. Cara Sabrina, come sai, anch’io sono scesa da quel treno. In certi giorni fa ancora paura ma sono sempre più convinta della scelta fatta e sono certa che porterà presto qualcosa di buono. Ti abbraccio.

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