La cascata di Corlaga, Bagnone, Lunigiana

Ho ripreso nei giorno scorsi il mio giro delle cascate della Lunigiana Storica con l’esplorazione della bella e suggestiva cascata di Corlaga. Ve ne racconto in questo articolo, buona lettura!

La cascata di Corlaga

Cascata e pozza di Corlaga

La Cascata e le pozze di Corlaga si trovano lungo il Torrente Bagnone, poco a monte dell’immissione del Redivalle e poco a valle dell’immissione dell’Acquetta, nei pressi della piccola frazione di Corlaga, vicino al bel borgo medievale di Bagnone.

La cascata e le pozze non sono naturali in quanto il salto d’acqua è stato realizzato artificialmente per alimentare la vicina centrale idroelettrica. La cascata alta una decina di metri è tuttavia molto suggestiva e da origine una bellissima ed ampia pozza di un intenso colore verde smeraldo.

L’acqua è freddissima ed il bagno personalmente non ho avuto il coraggio di farlo perché quando sono arrivata, nel pomeriggio, la pozza era completamente in ombra. Per godere del sole consiglio quindi di arrivare alla cascata il mattino!

Scendendo per qualche decina di metri lungo il torrente si trovano altre piccole ma deliziose pozze.

Cascata e pozza di Corlaga

Come arrivare alla cascata di Corlaga

Per arrivare alla cascata dovete raggiungere Bagnone e da qui proseguire per il piccolo paese di Corlaga. Superato il paese dovete arrivare fino al ponte sul Redivalle. Subito dopo il ponte imboccate la strada sterrata che trovate sulla destra.

Potete parcheggiare l’auto subito sotto il ponte e proseguire a piedi seguendo la strada sterrata fino alla centrale elettrica. Qui, lasciando l’edificio principale della centrale sulla destra, imboccate il sentiero che a sinistra costeggia una recinzione di rete verde. Il sentiero lungo circa duecento metri conduce alla cascata costeggiando un canale artificiale.

Costeggiando il canale si arriva sopra la cascata, per arrivare da sotto, e quindi alla pozza, dovete attraversare il canale e scendere attraverso il bosco fino al torrente, da qui la pozza e la cascata sono immediatamente individuabili.

Nota: Il canale artificiale, quando ho visitato la cascata, era asciutto e vi era posta sopra una tavola per superarlo. Personalmente sconsiglio di oltrepassarlo se fosse pieno d’acqua perché la tavola non mi è parsa particolarmente sicura (ragion per cui ho preferito superare il canale scendendovi dentro!)

Il tragitto a piedi è di circa 1,5 km e si percorre in 20 minuti circa.

Informazioni utili

Periodo migliore

Questa escursione è consigliata nel periodo estivo Maggio/Settembre e comunque è sempre meglio evitare escursioni nei torrenti nei periodi di piogge abbondanti.

Difficoltà

Da alcuni il sentiero è classificato di difficoltà E (escursionistico), personalmente l’ho trovato estremamente semplice fino alla centrale, solo l’ultimo tratto è un poco più impegnativo ma comunque alla portata di chiunque non abbia particolari problematiche ed abbia un minimo di abitudine al camminare su sentieri.

Consigli pratici

Ecco alcuni consigli per vivere al meglio l’escursione per voi e nel rispetto della natura:

  • se intendete soffermarvi alla cascata a lungo portatevi da bere e da mangiare
  • non dimenticate un repellente per insetti
  • portate via i vostri rifiuti
  • non danneggiate piante e rocce
  • non infastidite gli animali

Cosa vedere nei dintorni

Essendo di strada è assolutamente imperdibile una visita al borgo medievale di Bagnone.

Tra i luoghi interessanti nelle vicinanze vi segnalo anche:

  • Jera
  • Treschietto
  • Castiglione del Terziere
  • Malgrate
  • Mocrone
  • Filetto.

Amate le cascate? Scoprite tutte quelle di cui ho già raccontato nel blog visitando la pagina dedicata alle:

Cascate

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Articolo e foto ©Sabrina Musetti, riproduzione vietata senza citare la fonte.

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